Statuto

Lo Statuto

Art. 1 – COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE SOCIALE
E’ costituita, nel rispetto del codice civile e della L. 383/200, l’associazione “Una Zampa per Birillo”, associazione a tutela dell’ambiente, dei cani, degli animali d’affezione e degli animali tutti in difficoltà (in seguito chiamata “Associazione”) che persegue il fine esclusivo della solidarietà e utilità sociale.
I contenuti e la struttura dell’Associazione sono democratici e seguiranno i seguenti principi informatori: assenza di fini di lucro e divieto di distribuzione, anche indiretta, di qualsiasi avanzo di gestione, esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, devoluzione in beneficenza dell’intero patrimonio nel caso di scioglimento dell’associazione, elettività e gratuità delle cariche elettive associative, sovranità dell’assemblea dei soci, divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
L’Associazione ha sede legale in Roma Via della Scrofa n°57; il Consiglio Direttivo potrà cambiare la sede sociale, istituire o chiudere sedi secondarie anche in altre città d’Italia o all’estero senza dover modificare il presente Statuto
La costituzione dell’Associazione è effettuata dai soci fondatori, che sono firmatari del presente atto.

Art. 2 – SCOPO
L’Associazione svolge la sua attività esclusiva nel settore della tutela, della promozione e della valorizzazione della natura e dell’ambiente, nella cura degli animali e nella promozione del valore dell’interazione uomo-animale al fine del reciproco interesse, ed in particolare ha per scopo:
sostenere, promuovere e difendere i diritti degli animali tutti ed in particolare dei cani e degli altri animali d’affezione;
svolgere attività a favore degli animali liberi, abbandonati o ospiti di strutture pubbliche o private;
promuovere l’adozione/affidamento responsabile e consapevole di animali abbandonati oppure ospiti di strutture pubbliche o private;
costruire e mantenere una o più strutture dove sia possibile ospitare e curare animali recuperati in attesa di adozione;
promuovere iniziative sociali in collaborazione con gli Enti Pubblici per la prevenzione e la lotta al randagismo compatibilmente con il benessere animale;
promuovere studi, incontri, progetti, convegni sull’ambiente, sugli animali, attività sportive,turistiche, ricreative e quante altre siano atte a favorire il perseguimento della finalità associativa;
stipulare convenzioni e collaborare con soggetti pubblici e privati al fine di gestire e realizzare progetti volti alla sterilizzazione, alla cura, all’affidamento ,all’adozione ed al benessere degli animali;
perseguire il fine della solidarietà sociale anche nel settore dell’assistenza fornendo i servizi denominati “Attività e Terapia assistita dagli animali” nei confronti delle categorie più deboli, come gli anziani, i bambini, i disabili, i traumatizzati e gli ammalati. A tal fine l’Associazione si avvarrà della partecipazione di figure professionali qualificate. Stipulare convenzioni e collaborare con soggetti pubblici e privati per l’impiego degli animali presso le loro strutture o presso le strutture dell’Associazione;
custodire animali vittime di maltrattamenti e posti sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria;
difendere gli animali da ogni crudeltà ed abuso, intervenendo nella difesa della natura e della fauna, segnalando eventuali abusi e violazioni di legge alle autorità competenti, promuovendo azioni giudiziarie e costituendosi parte civile nelle stesse nei limiti previsti dalla Legge, nonché intervenire nei confronti dei competenti organi legislativi e amministrativi per l’emanazione di normative e regolamentazioni dirette alla tutela di animali ;
promuovere educazione e cultura ambientale, cinofila ed etologica.
L’Associazione, fermi restando l’oggetto sociale e le finalità come sopra descritte, si ispira nelle sue attività ai principi di affinità, empatia e solidarietà verso tutte le specie viventi del pianeta e al sentimento di fondamentale unità e interdipendenza tra di esse.
Nell’intento di rendere questo pianeta migliore per tutte le forme di vita, l’Associazione si propone di accrescere la sensibilità verso tali principi e di incoraggiare la tendenza ad uno stile di vita consapevole e responsabile, orientato alla benevolenza e al rispetto verso le specie e l’ambiente naturale.
Per la realizzazione delle proprie finalità, l’Associazione potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie in quanto ad esse integrative, purché nei limiti definiti dalla legge, ed in particolare potrà:
svolgere un’attività diretta a far conoscere al pubblico l’esistenza di strutture di ricovero pubbliche e/o private e facilitare l’adozione dei cani ivi ospitati ;
svolgere volontariato diretto in canili per il miglioramento delle condizioni di vita degli animali e per favorirne l’adozione;
promuovere e organizzare campagne di informazione e sensibilizzazione e progetti, realizzati con finanziamenti pubblici e/o privati, finalizzati alla prevenzione del randagism);
promuovere e realizzare iniziative formative rivolte a volontari e altre attività informative in favore di associazioni con scopi statutari affini a quelli dell’associazione;
prendere in affidamento ed eventualmente ospitare animali, fino ad adozione definitiva o affidamento in strutture responsabili;
curare l’istituzione e la gestione di strutture di assistenza e ricovero di animali, anche in convenzione;
organizzare e promuovere convegni, dibattiti, seminari di studio e approfondimento, corsi, manifestazioni ed altre iniziative per il conseguimento dei fini statutari;
organizzare, promuovere, prendere parte a iniziative informative per le scuole di ogni ordine e grado in materia di benessere, diritti e tutela degli animali, educazione e cultura ambientale ed etologica, educazione ad un corretto rapporto uomo-animale;
collaborare o aderire ad iniziative con qualunque ente pubblico o privato, nonché ad organismi, movimenti ed associazioni con i quali condivida gli scopi istituzionali;
stipulare convenzioni con enti e organismi nazionali ed internazionali ed altri soggetti giuridici pubblici e privati per la realizzazione di attività specifiche;
accedere a contributi, sovvenzioni, finanziamenti, sponsorizzazioni di soggetti pubblici o privati pur mantenendo completa autonomia nel raggiungimento degli obiettivi statutari;
esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale volte all’autofinanziamento;
svolgere attività di servizio: l’Associazione si propone come Agenzia di servizi quali dog sittering, corsi di educazione Cane-Proprietario, stalli post operatori, pensioni diurne, etc..;
promuovere eventi ed attività per la raccolta fondi per i fini istituzionali;
promuovere tutte le altre iniziative che siano ritenute idonee al raggiungimento dello scopo sociale..
A tal fine l’associazione potrà assumere tutte le iniziative necessarie ed idonee, conformi con lo statuto associativo e la normativa vigente.
Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Le dette attività istituzionali potranno essere identificate, dal punto di vista organizzativo, con la creazione di appositi settori.
Le attività sopra elencate sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, spontanee e volontarie fornite dai propri aderenti. I volontari prestano attività nell’ambito dell’Associazione e tale attività è da intendersi del tutto gratuita. Solo in casi specifici e dopo delibera del consiglio direttivo, alcune attività potranno essere svolte con collaborazioni retribuite al di fuori del Direttivo e dei Soci. Per il conseguimento dei predetti scopi, nel rispetto delle norme vigenti, l’Associazione può partecipare a qualsiasi tipo di gara (convenzioni, trattative, concessioni, ecc.) per ottenere l’affidamento da amministrazioni pubbliche e/o private dell’esecuzione dei servizi concessi agli scopi statutari. Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro,possedere e/o gestire e/o prendere o dare in locazione beni, siano essi mobili cheimmobili; fare contratti e accordi con altre associazioni e/o terzi in genere; stipulare mutui e concedere pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali.

Art. 3 – DURATA
La durata dell’Associazione è illimitata, salvo scioglimento deliberato dall’assemblea degli associati.

Art. 4 – SOCI
Il numero dei soci è illimitato. Possono essere ammessi in qualità di soci le persone fisiche o giuridiche o gli enti che accettano le norme del presente statuto e intendano collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale. L’elenco dei soci dell’Associazione è tenuto costantemente aggiornato dal Segretario in un apposito registro, sempre disponibile per la consultazione da parte dei soci. Le persone giuridiche, gli Enti e gli Istituti fanno parte dell’Associazione tramite il loro legale rappresentante o un delegato che non risulti socio dell’associazione a titolo individuale ed hanno solo voto consultivo.
Il socio ha l’obbligo di:
adoperarsi attivamente per l’attuazione dello scopo dell’Associazione;
osservare le disposizioni del presente statuto, le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
pagare i contributi annuali, nonché i contributi deliberati per particolari manifestazioni o iniziative di qualsiasi genere contemplate nell’attività dell’Associazione;
comunicare all’Associazione qualsiasi mutamento di residenza;
non servirsi del nome dell’Associazione e della sua organizzazione per esclusivi scopi personali;
non danneggiare né moralmente né materialmente l’Associazione.
I contributi annuali dei soci sono intrasmissibili sia per atto fra vivi che per eredità, e non possono essere rivalutati.

Art. 5 – AMMISSIONE, ESCLUSIONE E RECESSO DEI SOCI
La qualità di socio si acquista mediante domanda scritta indirizzata al Presidente e previa accettazione da parte del Consiglio Direttivo. La domanda di ammissione deve contenere le indicazioni delle generalità, della residenza e della professione del richiedente.
L’Ammissione di un nuovo socio è deliberata insindacabilmente dal Consiglio Direttivo a seguito di richiesta scritta dell’interessato e secondo i criteri fissati nel Regolamento Interno dell’Associazione approvato dall’Assemblea dei Soci. Sono soci coloro la cui domanda sia stata accettata all’unanimità dal Consiglio Direttivo ed abbiano versato il contributo annuo per l’anno in corso.
L’importo del contributo obbligatorio annuale è fissato dal Consiglio Direttivo. Esso deve essere versato al Tesoriere dai nuovi soci entro quindici giorni dalla comunicazione dell’accettazione della domanda di ammissione e dagli altri soci entro quindici giorni dalla deliberazione assembleare.
La richiesta di ammissione a socio comporta automaticamente l’accettazione dello Statuto, dei regolamenti e di tutte le disposizioni vigenti nell’Associazione. La non ammissione deve essere giustificata per iscritto dal Consiglio Direttivo che indicherà nella delibera le motivazioni.
La qualità di socio si perde per l’esclusione, per recesso, ovvero per mancato versamento della quota. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che danneggi materialmente o moralmente l’Associazione; l’esclusione deve avvenire in contradditorio con il socio che potrà addurre giustificazioni ed eventualmente appellarsi all’Assemblea; con l’esclusione il socio decade automaticamente anche da eventuali cariche ricoperte all’interno dell’Associazione.
Il recesso è consentito a qualsiasi socio ed in qualsiasi momento.
L’Associazione è costituita dalle seguenti categorie di soci:
– Fondatori
– Ordinari
– Sostenitori
1) Sono soci Fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’atto costitutivo
2) Sono soci ordinari coloro che sono ammessi dal consiglio direttivo come soci e che abbiano corrisposto le quote sociali annuali.
3) Sono soci sostenitori coloro i quali si impegnano a sostenere economicamente l’associazione mediante il versamento, oltre alla quota annuale, di somme di particolare entità.
La suddivisione degli aderenti alle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’Associazione. In particolare tutti i soci soggetti al pagamento della quota sociale ed in regola con tale pagamento hanno diritto a partecipare a riunioni, attività, convegni ed altre manifestazioni organizzate dall’Asssociazione, nonché a partecipare all’Assemblea.

Art. 6 – DIRITTI DEI SOCI
Ogni socio, indipendentemente dalla categoria e qualifica, ha diritto:
a partecipare a tutte le attività sociali;
a ricevere le pubblicazioni edite dall’Associazione;
ad eleggere ed essere eletto negli organi direttivi dell’associazione se è socio da almeno un anno ;
ad approvare le modifiche dello statuto e dei regolamenti che disciplinano l’attività associativa se è socio da almeno un anno ;
ad esprimere il proprio voto in assemblea dalla data di accettazione della domanda di ammissione.
Ogni socio ha diritto ad esprime un solo voto.
I soci sostenitori non persone fisiche hanno solo diritto di voto consultivo espresso tramite il loro rappresentante legale.

Art. 7 – PATRIMONIO SOCIALE E MEZZI FINANZIARI
Il patrimonio è costituito dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione e direttamente gestiti dal Consiglio Direttivo.
Gli avanzi di gestione sono destinati alle finalità istituzionali dell’associazione.
Per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività l’associazione trae le risorse economiche dalle seguenti entrate:
a) Contributi
– contributi o quote associative degli associati o aderenti;
– donazioni, elargizioni, lasciti e contributi , in denaro o natura, di persone, società, stato, enti pubblici e privati nazionali ed internazionali
– contributi da privati;
-contributi da iniziative promozionali;
-contributi da raccolte fondi
b) Attività istituzionali
– contributi dello stato, di enti o istituzioni pubbliche, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
– rimborsi derivanti da convenzioni;
c) Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali
– attività di vendita occasionale o iniziative occasionali di solidarietà svolte nel corso di celebrazioni o ricorrenze o in concomitanza di campagne di sensibilizzazione pubblica verso i fini istituzionali
dell’associazione;
– attività di vendita di beni ricevuti a titolo gratuito ai fini di sovvenzione; cessione di beni prodotti dai volontari;
– attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di raduni, manifestazioni, celebrazioni e simili a carattere occasionale;
– attività di prestazione di servizi, conformi alle finalità istituzionali, verso pagamento di corrispettivi specifici non eccedenti il 50% dei costi di diretta imputazione;?
d) Altri proventi
– donazioni e lasciti testamentari;
– redditi derivanti dal suo patrimonio.
Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’associazione.
Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 8 – ORGANI SOCIALI
Sono organi dell’Associazione l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo.
Tutte le cariche sono gratuite, è previsto solo il rimborso delle spese sostenuto per conto dell’Associazione, regolarmente documentate ed autorizzate dal Consiglio Direttivo.

Art. 9 – ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea si riunisce in sedute ordinarie e straordinarie.
E’ di competenza dell’Assemblea ordinaria:
l’approvazione del conto consuntivo, la destinazione dell’avanzo di gestione o la delibera per la copertura di eventuali disavanzi di gestione;
la nomina del Presidente e dei componenti del Consiglio Direttivo;
l’approvazione dei regolamenti interni che regolano la vita associativa ed in particolare quelli relativi ai criteri di ammissibilità degli associati;
la trattazione di tutti gli altri oggetti attinenti la gestione sociale riservati alla sua competenza dallo statuto, dalla legge o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.
E’ di competenza dell’assemblea straordinaria:
la modifica dell’atto costitutivo e dello statuto dell’Associazione;
lo scioglimento dell’Associazione, la nomina, la revoca ed i poteri dei liquidatori.
L’Assemblea ordinaria si riunisce entro il mese di aprile per l’approvazione del conto consuntivo dell’anno precedente e per la destinazione degli avanzi di gestione o per deliberare in ordine alla copertura di eventuali disavanzi. L’Assemblea è convocata dal comitato esecutivo mediante avviso almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza, tramite e-mail, posta ordinaria o raccomandata.

Art. 10 – VALIDITA’ DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea ordinaria è valida qualunque sia l’oggetto da trattare:
in prima convocazione quando è presente (fisicamente o per delega) la maggioranza dei soci iscritti al libro soci;
in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, quando sono presenti o rappresentati almeno la metà dei soci iscritti al libro soci .
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati. Ogni socio ha diritto ad esprimere un solo voto e può presentare una sola delega.

Art. 11 – SVOLGIMENTO DEI LAVORI DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente o, in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano di età presente nel Consiglio Direttivo.
Il Presidente dell’Assemblea nomina, fra i soci, un segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori.
Il Presidente accerta la regolarità della convocazione e della costituzione dell’Assemblea, il diritto ad intervenire e la validità delle deleghe.
Dell’Assemblea viene redatto un verbale nell’apposito libro dei verbali delle assemblee che viene firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art. 12 – CONSIGLIO DIRETTIVO
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, costituito da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 9 (nove) membri eletti dall’Assemblea e scelti esclusivamente tra gli associati; tra i Consiglieri l’Assemblea elegge il Presidente.
Il primo Consiglio Direttivo è costituito dai soci fondatori firmatari del presente statuto e nomina, al suo interno, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario.
Il Vice Presidente collabora con il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.
Il Tesoriere cura l’amministrazione del patrimonio dell’Associazione, provvede ad effettuare incassi o pagamenti correnti e quant’altro il Consiglio Direttivo ritenga di volergli delegare.
Il Presidente, il Vice Presidente e gli altri membri del Consiglio Direttivo durano in carica per quattro anni e sono rieleggibili per un massimo di tre mandati.

Art. 13 – CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o dietro richiesta motivata di almeno due consiglieri.
La convocazione è fatta con avviso da inviare ai membri del Consiglio Direttivo almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza. Per ogni seduta del Consiglio Direttivo viene redatto un verbale nell’apposito libro dei verbali del Consiglio Direttivo che viene firmato dal Presidente e dal Segretario nominato dal Consiglio Direttivo tra i proprio membri.

Art. 14 – ATTRIBUZIONI AL CONSIGLIO DIRETTIVO
Al Consiglio Direttivo spetta:
la gestione dell’Associazione;
il reperimento dei fondi per il raggiungimento dei fini associativi;
deliberare sull’ammissione dei soci secondo i regolamenti approvati dall’Assemblea dei Soci;
convocare l’assemblea;
determinare il valore delle quote associative per portarlo in approvazione all’Assemblea;
predisporre lo schema di bilancio preventivo ed il programma dell’attività sociale per portarli in approvazione all’Assemblea;
predisporre lo schema del conto consuntivo e la relazione di accompagnamento per portarli in approvazione all’Assemblea;
nominare eventuali comitati tecnico scientifici per lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di iniziative specifiche;
deliberare su ogni questione di rilevante interesse per l’Associazione.

Art. 15 – PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Presidente dell’Associazione eletto dall’Assemblea è il Presidente del Consiglio Direttivo.
Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio ed ha la firma sociale, convoca il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio, nei casi di estrema urgenza esercita i poteri del Consiglio, salvo ratifica alla prima adunanza consigliare.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Art. 16 – ESERCIZIO SOCIALE – BILANCIO PREVENTIVO E CONTO CONSUNTIVO
L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro 4 mesi dalla fine dell’esercizio il Presidente del Consiglio Direttivo predispone il bilancio, che dovrà essere approvato dall’Assemblea dei soci. Verrà altresì sottoposto all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo dell’esercizio in corso.
E’ vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra i soci di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Gli utili o avanzi di gestione devono obbligatoriamente essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle strettamente connesse secondo quanto deliberato dall’assemblea dei Soci che approva il conto consuntivo.

Art. 17 – LIBRI SOCIALI E REGISTRI CONTABILI
I libri sociali ed i registri contabili essenziali che l’Associazione deve tenere sono:
Libro Verbali Assemblee
Schede contabili per rendiconto annuale
In ipotesi di esercizio di attività commerciale la contabilità sociale verrà uniformata alle disposizioni del legislatore fiscale.

Art. 18 – REVISIONE DELLO STATUTO E SCIOGLIMENTO
Per la revisione o la modifica del presente statuto, per lo scioglimento dell’Associazione e per la nomina dei liquidatori, decide l’Assemblea dei soci in seduta straordinaria.
L’eventuale saldo attivo della liquidazione, come pure il patrimonio residuo e non dismesso, dovranno essere destinati ad altre organizzazioni non lucrative che perseguono finalità analoghe, o comunque che perseguano finalità di solidarietà sociale e di generale o pubblica utilità, salvo diversa destinazione disposta dalla legge.

Art. 19 – RINVIO
Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente statuto, si deve far riferimento alle norme in materia di enti contenute nel libro I del Codice civile e, in subordine, alle norme contenute nel libro V del Codice civile.
Roma, 31 ottobre 2015
F.to i soci Fondatori.

Una Zampa per Birillo

Associazione No-Profit

Sede Operativa:
Giovanni Filippo Ingrassia 33, Roma

Località Sustrico, 4 Spoleto (PG)


Sede Legale:

Via della Scrofa 57, Roma

info@unazampaperbirillo.it

Tel: 3209499042

C.F.: 97868270584

 

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è “un luogo del cuore” formato da un gruppo di amici soci fondatori che si confronta, realizza dei sogni e si avvale del contributo di un numero aperto di soci ordinari e sostenitori.

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